80 Si può fare l’olio senza olive?
Acqua, semi di lino, aceto, sale, zafferano… Si può davvero fare l’olio di oliva senza olive?
Acqua, semi di lino, aceto, sale, zafferano… Si può davvero fare l’olio di oliva senza olive?
“Vendo olio non pastorizzato, non filtrato e nessun trattamento in cantina” Sono davvero queste le parole da usare per vendere l'extravergine attraverso i social network?
È meglio lasciare le foglie in frangitura e se necessario aggiungerne altre oppure le olive devono entrare nel frantoio perfettamente defogliate?
Le olive vanno ammassate ad asciugare come facevano i nostri nonni per far perdere un po’ di acqua e di peso oppure si portiamo immediatamente in frantoio con un furgone refrigerato?
Si può stabilire con precisione il momento giusto per raccogliere le olive e fare l’olio? Perché è sbagliato raccogliere le olive quando cambiano colore?
Un olio vergine con difetti può definirsi "genuino"? E un olio estratto usando il talco? L’aggettivo "tipico" è davvero una garanzia di eccellenza o di qualità?
Volete vendere extravergine al doppio di quanto lo pagate e aumentare il prezzo finale della pizza di un 30%? E' sufficiente investire 10 centesimi a cliente...
Si può aumentare la resa e migliorare le caratteristiche organolettiche senza compiere azioni fraudolente? Certo che si può… E in alcuni casi si deve!
Come l'aglio tiene lontano Dracula, così il Caolino allontana la mosca dalle olive. Una pietra naturale, economica, la cui azione meccanica è temuta dai parassiti: scopri come e perché in questo episodio
Alcuni errori da evitare e indicazioni da seguire per affrontare i mercati esteri
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