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Emotional eating: ecco cosa dovresti sapere

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Da Dentro a Fuori Podcast Emotional eating: ecco cosa dovresti sapere Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Magari anche tu fai parte di quella categorie di persone che si ritrova a correre verso la dispensa quando si sente giù di morale? 🙄 Trovare conforto nel cibo è comune, e fa parte di una pratica chiamata emotional eating, che in italiano può tradursi come “mangiare in preda alle emozioni”. Le persone che mangiano emotivamente assumono il cibo per sopprimere e calmare i propri sentimenti negativi. Magari possono anche provare senso di colpa o vergogna dopo aver mangiato in questo modo, dando il via ad un circolo vizioso di eccesso di cibo e problemi relativi, sul piano dell’autostima, della visione di sé o sul piano fisico. Cosa porta le persone a mangiare in preda alle proprie emozioni? Qualsiasi cosa. Dallo stress lavorativo alle preoccupazioni finanziarie, dai problemi di salute o ai litigi di coppia, tutto può potenzialmente essere la causa dell’emotional eating. È un problema che riguarda entrambi i sessi ma, secondo alcuni studi, sarebbe più comune nelle donne piuttosto che negli uomini. Perché il cibo? 🍔 Le emozioni negative possono portare a una sensazione di vuoto emotivo. Si ritiene inconsciamente che il cibo sia un modo per riempire quel vuoto, creare una falsa e temporanea sensazione di integrità. La verità è che la fame emotiva non si placa facilmente mangiando. Mangiare può funzionare sul momento, ma farlo a causa di emozioni negative spesso fa sentire le persone più turbate di prima. Questo circolo vizioso in genere non si chiude finché una persona non affronta di petto i bisogni emotivi! 🤩 Cosa fare dunque? Con questo episodio, voglio darti alcuni consigli per risintonizzarti con te stesso e rompere il circolo vizioso dell’emotional eating! ✨ Ecco di cosa parlo in questo episodio: 01:12 ⏩ Introduzione; 02:13 ⏩ Cosa porta le persone a mangiare in preda alle emozioni;