Descrizione dell’episodio
In questo episodio di Educare con calma parlo di come la nostra rabbia non sia un nemico da reprimere, ma un segnale prezioso sui bisogni insoddisfatti. Con Silvia D’Amico esploriamo come riconoscere questa emozione senza sentirci in colpa e come distinguerla dal comportamento aggressivo.Silvia ci ricorda che la rabbia come emozione è neutra, è un messaggero e che essere un buon genitore non equivale a non provare rabbia.Ma rabbia e aggressività sono due cose diverse: l'aggressività è il comportamento che scegliamo quando non abbiamo ancora imparato a riconoscere quel messaggio in tempo. Si può essere arrabbiatǝ senza però sfogare la rabbia sulle altre persone (e su nostrǝ figliǝ).Parliamo anche del collegamento tra rabbia cronica e bisogni insoddisfatti. Provare rabbia non è una questione di carattere, né di forza di volontà: se esplodiamo spesso e in modo sproporzionato, c'è quasi sempre qualcosa di più profondo che non stiamo ascoltando — un bisogno di riposo, di libertà, di riconoscimento...Lavorare sulla rabbia non significa eliminarla, ma imparare a esprimerla in modo che diventi un ponte, non un ostacolo, tra noi e nostrǝ figliǝ.Io e Silvia facciamo queste chiacchierate anche fuori dal podcast ed è stato difficilissimo per me ricordarmi che era pubblico: la bellezza dell'avere amiche che amano ciò che ami anche tu. Ho deciso di lasciarlo così com'era, spontaneo e autentico.:: Le domande che ho fatto a Silvia:00:00 Introduzione e benvenuto.02:48 Perché la rabbia è uno dei tuoi argomenti preferiti?09:23 Se potessi dire una sola cosa ai genitori sulla rabbia, che per te è stata rivoluzionaria e che potrebbe aiutarli a iniziare un percorso per fare amicizia con questa rabbia, quale sarebbe?11:03 Rabbia e comportamento aggressivo sono due cose diverse. Parlaci di questa differenza.14:00 Perché facciamo così tanta fatica a fermarci prima di urlare / esse