Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6752VIETATO PROFESSARE LA FEDE CRISTIANA SUI CAMPI DI CALCIO di Federico CenciVietato professare pubblicamente la propria fede cristiana. Succede in qualche dispotismo comunista o nell'Afghanistan dei talebani? No, o meglio non solo lì: succede anche - certo, con conseguenze per l'eventuale trasgressore molto meno efferate - nella squadra di calcio Paris Saint-Germain del magnate del Qatar, Nasser Ghanim Al-Khelaïfi. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo El Mundo, il talento brasiliano Neymar da Silva Santos Júnior, noto a tutti semplicemente come «Neymar», riceverebbe 5 milioni di sterline all'anno in aggiunta a uno stipendio faraonico a condizione che eviti qualsiasi «propaganda politica o religiosa» che potrebbe offuscare l'immagine e l'unità del club calcistico.LA FEDE DI NEYMARSi tratta di una «clausola etica», che inoltre proibisce a Neymar di esprimere «qualsiasi commento negativo» sul Paris Saint-Germain, «su chi ci lavora e su chi lo sostiene», e gli richiede di tenere «un comportamento esemplare». L'asso brasiliano deve pertanto essere corretto sul rettangolo di gioco, «cortese, puntuale», nonché «amichevole e disponibile con i tifosi». Tutti requisiti base, che qualsiasi appassionato di sport si aspetta dagli atleti, ci mancherebbe altro. Ma a Neymar questa "normalità" frutta parecchio: se rispetta la clausola, oltre alle 490mila sterline a settimana - riferisce El Mundo -, il calciatore riceverebbe altre 461.947 mila sterline lorde al mese, che equivalgono appunto a 5,5 milioni all'anno.Desta però grande curiosità che, oltre ad aspetti comportamentali che si confanno a uno sportivo modello, a Neymar sia richiesto pure di nascondere la propria fede. In passato, quando militava nel Barcellona, l'attaccante brasiliano ha spesso professato di essere cristiano. «La v