Descrizione dell’episodio
È stato presentato oggi a Roma, alla presenza del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il terzo Studio di Confindustria Energia sull andamento e sui programmi di investimento al 2030 in Italia dal titolo "Infrastrutture energetiche per una transizione sicura e sostenibile". E sarebbero 182 miliardi di euro nel periodo 2022 - 2030 gli investimenti richiesti per realizzare gli obiettivi europei di decarbonizzazione del Fit for 55 e del RePowerEu , garantendo al tempo stesso la sicurezza energetica e la sostenibilità sociale. Gli investimenti proposti secondo Confindustria produrrebbero valore aggiunto per 320 miliardi, darebbero lavoro a 380mila persone ogni anno e ridurrebbero le emissioni di gas serra di 127 milioni di tonnellate all'anno nel 2030. Infine per il vicepresidente di Confindustria Energia, Roberto Potì, "i progetti individuati nello studio potrebbero consentire entro il 2026 l'avviamento di cantieri per 62 miliardi di euro". Ne parliamo con Giuseppe Ricci, Presidente Confindustria Energia. Non solo crisi energetica ed inflazione, le imprese temono anche gli attacchi informatici È stato pubblicato oggi l'Allianz Risk Barometer 2023, la classifica annuale sulla percezione dei rischi d'impresa stilata da uno dei principali assicuratori globali: Allianz Global Corporate & Specialty (AGSC) per la 12° edizione annuale. Gli Incidenti informatici e l Interruzione delle attività rappresentano i principali timori delle aziende (entrambi con il 34% delle risposte). Tuttavia, i Cambiamenti macroeconomici come l'inflazione, la volatilità dei mercati finanziari e l'incombenza di una recessione (che passa dal 10° al 3° posto rispetto all'anno precedente), nonché l'impatto della Crisi energetica (new entry al 4° posto) salgono nella classifica dei rischi aziendali globali di quest'anno. Approfondiamo il tema con Nicola Mancino, Distributio