Omosessualità - BastaBugie.it Scarica l’app
Torna al podcast

Svolta storica nello sport femminile: cancellate le vittorie del trans Lia Thomas

3 min 42 s

Omosessualità - BastaBugie.it Svolta storica nello sport femminile: cancellate le vittorie del trans Lia Thomas Pronto per l’ascolto
0:00 3 min 42 s

Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8233SVOLTA STORICA NELLO SPORT FEMMINILE: CANCELLATE LE VITTORIE DEL TRANSGENDER LIA THOMAS Dopo anni di polemiche, proteste e richieste di giustizia da parte di atlete e organizzazioni sportive, l'Università della Pennsylvania (UPenn) ha finalmente riconosciuto di aver violato il Title IX - la legge federale americana che vieta ogni discriminazione sessuale negli ambienti educativi - permettendo al nuotatore transgender Lia Thomas, nato uomo, di gareggiare contro le ragazze nei campionati femminili di nuoto.L'annuncio è arrivato con una comunicazione ufficiale del Dipartimento dell'Istruzione degli Stati Uniti, che ha reso pubblico l'Accordo di Risoluzione sottoscritto da UPenn dopo un'indagine condotta dall'Office for Civil Rights (OCR). Un'indagine che ha certificato come l'ammissione di Thomas alle competizioni e agli spogliatoi femminili rappresentasse una violazione dei diritti delle atlete donne, costrette a subire una sistematica ingiustizia sportiva nel nome dell'ideologia Lgbtqia+Ora l'Università della Pennsylvania si è impegnata formalmente a: revocare i titoli e i record ottenuti da Lia Thomas nelle competizioni femminili e restituirli alle legittime vincitrici; chiedere scusa personalmente, con una lettera ufficiale, a ciascuna delle nuotatrici coinvolte; dichiarare pubblicamente il proprio impegno a non ammettere mai più uomini biologici nei programmi atletici femminili e a vietarne l'accesso agli spazi riservati alle donne; adottare definizioni basate solo sulla biologia per le parole "maschio" e "femmina", in linea con il Title IX e con gli Ordini Esecutivi firmati dall'Amministrazione Trump ("Defending Women from Gender Ideology Extremism" e "Keeping Men Out of Women's Sports").Si tratta di una vera e propria inversione di rotta: per la prima volta, infatti