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Storia della lettura

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Geronimo Storia della lettura Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

®La lettura è una pratica dalla storia di lunga durata: inizia nel mondo classico greco-romano e continua nell’alto medioevo con un'attività di conoscenza e di apprendimento lenta, riservata prevalentemente a un’élite colta, prosegue con la rinascita del Mille segnata da un incremento della produzione di manoscritti e la diffusione della lettura tra i laici. La prima Rivoluzione avviene con l’invenzione della stampa a caratteri mobili; l’avvento del libro moderno offre alla lettura nuovi spazi e nuove tecniche. In seguito il Seicento e soprattutto il Settecento, i secoli delle grandi biblioteche barocche e delle enciclopedie, contribuiranno a far circolare nuovi e concentrati sistemi di apprendimento attraverso la lettura che la cultura della Rivoluzione francese renderà popolari fino all’industrializzazione della fabbricazione del libro a stampa e alla trasmissione elettronica dei testi ai nostri giorni. Ne parliamo con Marco Maggi, insegna Letterature comparate e teoria della letteratura all’Università della Svizzera italiana e al tema ha dedicato studi e ricerche. Bibliografia:De Certeau, Michel, L’invenzione del quotidiano, Roma, Edizioni Lavoro, 2010; Illich, Ivan, Nella vigna del testo: per una etologia della lettura, Milano, R. Cortina, 1994; Maggi, Marco, Leggere: natura e arte, in Un lungo apprendistato. La lettura e lo sguardo sul mondo nell’era dei “social”, a cura di Jacopo Guerriero, Marco Maggi, Luca Saltini, Lugano, Biblioteca Cantonale, 2020, pp. 32-39. Id., Lettura come utopia, in Forme e ritmi della lettura nel Canton Ticino, fascicolo I: Abitudini di lettura e biblioteche cantonali, a cura dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, Bellinzona, 2020, pp. 106-111; Id., Il libro del mondo: originali e copie, in Leggere le copie. Critica e letteratura artistica in Europa nella prima età moderna (XV-XVIII secolo). Atti del convegno d