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Squid Game e le disuguaglianze - EPT #41

32 min 34 s

Economia per Tutti Squid Game e le disuguaglianze - EPT #41 Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Le serie tv hanno preso il posto prima occupato dalla letteratura? Alcuni lo pensano con infantile nuovismo, magari misto a senso di colpa per non riuscire più a dedicare ad un classico il necessario spazio di silenzio e dedizione interiore, altri respingono l’ipotesi con uno sdegno che tradisce il più intimamente conservatore tra tutti gli atteggiamenti, ossia quello che antepone il contenitore al contenuto. Qui ad “Economia per tutti”, parafrasando una celebre affermazione di Baricco, pensiamo che non sei fregato finché hai qualcuno che ti racconti una buona storia e, aggiungiamo, poco importa quale sia il mezzo scelto per raccontartela. Siamo dunque consumatori di non modiche quantità di serie tv, ma non rinunceremmo mai, per dire, all’ultimo Piperno. Così, nei giorni scorsi, abbiamo alternato le pagine di quel romanzo alla “serie del momento”, espressione solitamente abusata, ma che in questo caso corrisponde ad un numero provvisorio quanto impressionante: 142 milioni di utenti Netflix incollati a “Squid Game”. Tranquilli: vi garantiamo il “no spoiler” e potete quindi continuare a leggere tranquilli queste righe, ma soprattutto, quel che più conta, potete godervi senza timori la “conversazione inclinata” di questa settimana. Non subirete rivelazioni a tradimento sul plot della distopica serie coreana, ma vi troverete proposte alcune piste interpretative di “Squid Game” elaborate sul consueto asse Milano-Manchester. Perché, sì, alla fine “Squid Game” è una storia economica nel senso più viscerale del termine, chiama cioè in causa il rapporto e i comportamenti dell’individuo rispetto al denaro, dimostra come davvero l’economia è “di” tutti. E’una storia che ha a che fare con il tema delle diseguaglianze, divenuto centrale nella politica economica odierna dopo che ci si è ac