Descrizione dell’episodio
Speranza Scappucci"MiTo Settembre Musica"www.mitosettembremusica.itCompie vent'anni il festival che ogni settembre unisce Milano e Torino in un unico racconto musicale, e per l'occasione MITO SettembreMusica affida per la prima volta la propria direzione artistica a una interprete anziché a un organizzatore: Speranza Scappucci, direttrice d'orchestra tra le più richieste sulle scene internazionali, guiderà il festival per il biennio 2026-2027. La sua prima edizione, in programma dal 6 al 20 settembre nelle due città, porta un titolo che è insieme dichiarazione di poetica e chiave di lettura del cartellone: Harmonia. Non un'armonia intesa come assenza di conflitto, spiega Scappucci, ma come "relazione tra voci diverse, equilibrio costruito attraverso ascolto, attrito, movimento" — un rimando, non casuale, al mito della dea nata dall'incontro tra Marte e Venere, la guerra e l'amore ricomposti in accordo.Il programma, oltre sessanta appuntamenti tra sinfonica, cameristica, repertorio barocco, prime esecuzioni e proposte per le famiglie, si apre con un gesto di forte segno simbolico: il War Requiem di Benjamin Britten, il 6 settembre al Teatro alla Scala e il 7 a Torino nell'Auditorium Rai Arturo Toscanini, con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Simone Young e un terzetto di voci di primo piano — il soprano Elena Guseva, il tenore Allan Clayton, il baritono Bo Skovhus. Non un caso che a inaugurare l'anno dell'armonia sia proprio la partitura che Britten scrisse come atto di pacificazione, cucendo la liturgia latina ai versi di guerra di Wilfred Owen. Spigolando tra gli altri appuntamenti, il festival tesse le ricorrenze del 2026 — Britten, ma anche Hans Werner Henze e Maurice Ravel — dentro un disegno che intreccia grandi nomi ed emergenti, sale storiche e spazi meno consueti, in un dialogo tra le due città che resta, dal 2007, la cif