Descrizione dell’episodio
Quella del disastro del Seveso è una puntata speciale, disponibile solo sull'app del Post per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post e per permettere che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. Se vuoi ascoltarla puoi abbonarti qui.Tra il comune di Meda e quello di Seveso, nella provincia di Monza e Brianza, oggi c’è un grande parco, un’area protetta: si chiama Bosco delle Querce. Fu realizzato all’inizio degli anni Ottanta: prima, in quell’area, c’erano case e laboratori artigiani, strade, negozi, cortili. Poi tutto fu raso al suolo. Accadde dopo che, il 10 luglio 1976, una nube contenente una sostanza tossica fuoriuscì da uno dei reattori di una fabbrica di Meda, l’Icmesa: Industrie Chimiche Meda Società Azionaria. Quella nube conteneva TCDD, diossina, una sostanza di cui si sapeva allora molto poco e soprattutto di cui non si conoscevano gli effetti che avrebbe avuto su donne e uomini che erano stati esposti.Il vento spinse la nube verso Seveso, la diossina si posò proprio nell’area in cui oggi c’è il Bosco delle Querce.La storia di come a un’intera comunità per giorni venne nascosto che cosa era accaduto e di come decine di famiglie vennero poi, forse tardivamente, evacuate è raccontata nelle due puntate speciali di Indagini - Altre Indagini - disponibili dal 10 luglio per le abbonate e gli abbonati del Post. Altre Indagini racconta delle conseguenze immediate che ebbe quella nube tossica, di come i media ne parlarono e di come l’affrontarono le popolazioni di Meda e Seveso. E degli affetti che ebbe poi nel lungo periodo.Racconta anche di come quell’evento cambiò l’Italia e l’Europa che furono costrette a stabilire nuove, rigide regole per le fabbriche che lavoravano sosta