Descrizione dell’episodio
Questa è una delle domande che ci fanno moltissimi genitori, quindi abbiamo deciso di fare chiarezza e darti delle indicazioni molto importanti.L’indennità di frequenza è una prestazione economica, erogata a domanda, finalizzata all’inserimento scolastico e sociale dei minori con disabilità fino al compimento della maggiore età.Il beneficio spetta ai cittadini minori di 18 anni con disturbi specifici dell’apprendimento, difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età, nonché ai minori ipoacusici che presentino una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1.000, 2.000 hertz, che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge.Ai fini del riconoscimento della prestazione economica, il cittadino deve chiedere il riconoscimento dei requisiti sanitari inoltrando la domanda mediante il servizio denominato “Invalidità civile - Invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari”.Le diagnosi di Disturbo Specifico di apprendimento di per sé non garantisce il riconoscimento del diritto all’indennità di frequenza.Per fare richiesta di indennità di frequenza, sarà necessario presentarsi a visita dalla commissione per l’accertamento dell’invalidità, la quale stabilisce se il bambino rientra nella condizione prevista dalla legge in base al grado di compromissione scolastica ed emotiva causato dal disturbo di apprendimento. A tal proposito è molto importante che la diagnosi riferisca una “difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età” (Legge 289/90).Che significa “difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età”?E’ necessario riferirsi a minori di 18 anni;Il bambino possiede reali difficoltà a fare ciò che ci si aspetta in base alla sua età;Questa difficoltà non deve essere transitoria.Come si presenta la domanda di indennità di frequenz