Descrizione dell’episodio
Passione Triathlon n° 360Riccardo Malagninoprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata di Passione Triathlon, il Daddo intervista Riccardo, un vero e proprio "Steelman" e atleta ibrido capace di compiere un'impresa pazzesca a Gaeta: vincere la gara H12 individuale e, a poche ore di distanza, conquistare la H24 in coppia con la sua compagna Chiara. Riccardo definisce cosa significa essere un atleta ibrido oggi, spaziando tra forza e ultra-endurance (corsa, nuoto, kayak, slitta, mountain bike, CrossFit, vogatore). Nell'intervista racconta anche il suo background nella pallanuoto, il suo incredibile debutto nel triathlon direttamente con l'Ironman di Nizza e il traumatico ritiro all'ICON di Livigno che lo aveva allontanato dallo sport, prima del riscatto totale a Gaeta.00:00 - Introduzione: Riccardo, lo Steelman di Gaeta00:39 - Cos'è lo Steelman: 8 prove per atleti ibridi01:40 - La durezza dei ritmi serrati nell'H1202:25 - Chi è l'atleta ibrido? Espressività a 360 gradi04:44 - Il ruolo della testa nelle ultra distanze e la gestione dei 90 kg06:08 - Il percorso verso Gaeta con il coach Vincenzo Di Meo08:05 - L'infortunio prima della gara: Tendine rotuleo infiammato e avambraccio ko11:14 - Il "miracolo" del venerdì mattina: Scomparsa totale del dolore12:45 - La cronaca della H12: Dal nuoto al kayak singolo con la pagaia in carbonio15:46 - Slitta di potenza, mountain bike e il trionfo nel WOD segreto di CrossFit19:16 - Il vogatore (Rowing ergometer) e la vittoria finale nell'H1220:16 - Affrontare la H24 in coppia con la propria compagna Chiara21:55 - Gestione dello stress e della pressione a Gaeta22:28 - Cronaca della H24: Nuotare in scia nel mare piatto27:27 - Superare le crisi in mountain bike e il recupero muscolare dei fisioterapisti30:43 - La maratona di