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Rappando il mio TSO

23 min 32 s

Psicoradio Rappando il mio TSO Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

ntervista ad Alberto, in arte "Il Belga", che esprime la sua sofferenza psichica usando le rime del rap .. “Ho cominciato a scrivere i miei brani perchè avevo ed ho un disagio psichico, il disturbo bipolare. Avevo perso il lavoro e nel 2008 ho subito un trattamento sanitario obbligatorio; con il rap ho iniziato a parlare di come mi sentivo”...Alberto “Il Belga” vive a Brescia ed è un ascoltatore di Psicoradio. Qualche tempo fa ci ha scritto: voleva raccontare come la musica è stata importante nella sua vita e nell’affrontare la sua malattia. “Nei miei rap racconto come vivo l'insonnia, il disagio fisico e psicologico che ti da la malattia - ci racconta il Belga - Prima consideravo la mia malattia come una condanna che riguardava solo me stesso; invece mi ha aiutato moltissimo viverla in comunità, con persone che avevano problemi anche più gravi dei miei, e li vivevano meglio”...Anche il TSO che Alberto ha subito è diventato un rap. Il titolo “Dal 10 al 23” ricorda le date in cui è stato rinchiuso. “Non è possibile stare senza fare niente 24 ore al giorno come se fossimo nei manicomi, o peggio in centri di concentramento - ci dice - Sono entrato il dieci di dicembre e sono uscito il 23 che nevicava, ho dovuto pregare il medico di farmi rientrare almeno per Natale. Me lo ricordo come se fosse ieri. Mi ha aiutato scrivere la musica; e poi il rap mi ha aiutato a comunicare agli altri quello che mi stava succedendo, e che è ancora uno stigma (…) E’ stato un modo per farmi conoscere alle persone che non sapevano che cosa avessi”...“La musica mi ha aiutato profondamente anche in momenti in cui pensavo non dico di farla finita, ma ero giù di tono. anche Quando mi chiudevo in casa e non uscivo per settimane, mi attaccavo al microfono, alla scheda audio a un computer a una tastiera. La musica è la mia anima, la mia ragione di vita. Io sono figlio d'arte, mio padre è un jazzista autodidatta. Non è un mistero che sia malato di Alzhaimer, però suona ancora come se avesse 16