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Poliamore: quelli che il triangolo lo hanno considerato (e anche il quadrato e, perché no, l'esagono)

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Omosessualità - BastaBugie.it Poliamore: quelli che il triangolo lo hanno considerato (e anche il quadrato e, perché no, l'esagono) Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5992POLIAMORE: QUELLI CHE IL TRIANGOLO LO HANNO CONSIDERATO (E ANCHE IL QUADRATO E, PERCHE' NO, L'ESAGONO) di Giuliano GuzzoIl New York Times è sceso in campo per sponsorizzare il «poliamore». E' quanto si è visto con un lungo servizio eloquentemente intitolato «Polyamory Works for Them» e pubblicato a inizio agosto sul sito del celebre giornale americano con fotografie di Yael Malka e testo di Alice Hines.Un servizio che, in buona sostanza, esordisce spiegando che la monogamia, dopotutto, è un ferro vecchio che nella Grande Mela non soddisfa più un gran numero di persone le quali, nei fine settimana, ricorrono a «lezioni, seminari, gruppi di discussione e ovviamente feste» all'insegna del «poliamore».Ora, poteva forse mancare il parere di un "esperto" che sdoganasse il «poliamore»? Ovvio, no. Tanto è vero che il New York Times è corso a intervistare Zhana Vrangalova, studiosa di unioni sessuali «non normative» la quale, da brava, ha spiegato come quella del «poliamore», ben lungi dall'essere critica, dovrebbe essere considerata come «un'opzione, perché le persone dovrebbero avere più possibilità di scelta». Per inciso, si tratta della stessa esperta che nel giugno 2016, su Twitter, elogiava il mondo arcobaleno evidenziando come gli studenti Lgbt siano «più politicamente impegnati degli studenti eterosessuali».Ora, ci sarebbero molte altre cose da spiegare sul pezzo del New York Times se non fosse chiaro che il problema, qui, non è un articolo di giornale, per quanto strambo e ideologico, no: qui il problema è la progressiva accelerazione propagandistica a favore del «poliamore».Un'accelerazione di cui si è avuto conferma anche poche settimane fa con la notizia dell'istituzione, all'interno della Divisione 44 dell'Associazione degli psicologi americani (Apa) - quella deputata a normal