Reportage Scarica l’app
Torna al podcast

Pnrr, l'Italia che cambia. Prima piccoli comuni e periferie di Anna Marino

12 min 18 s

Reportage Pnrr, l'Italia che cambia. Prima piccoli comuni e periferie di Anna Marino Pronto per l’ascolto
0:00 12 min 18 s

Descrizione dell’episodio

Sarà il ruolo che gli enti territoriali (regioni, provincie, comuni, città metropolitane) avranno nel rendere concreti i progetti la vera scommessa del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tutti i bandi del PNRR che riguardano direttamente gli enti locali dovranno essere varati entro il 30 giugno. L'obiettivo è avviare tutti i cantieri entro dicembre 2023. Una partita vinta per ora al 60% da una stima di ASMEL, l'Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, che rappresenta 3726 Comuni in tutt'Italia.Per gli interventi del PNRR destinati ai Comuni erano stati previsti inizialmente fondi per 57,8 miliardi di euro; con il dettagliarsi delle misure, i fondi sono scesi a 49 miliardi. Di questi ne risultano banditi o assegnati 29.Progetti grandi e piccoli andati in gran parte all'Italia dei piccoli comuni e delle periferie. A Carignano, in Piemonte, diventa realtà la riqualificazione della scuola media.Monte Grimano Terme, comune nelle Marche di 1.000 abitanti, si sta candidando per combattere il progressivo spopolamento grazie a progetti per albergo diffuso e artigianalità, postazioni di Smart working e il primo borgo 100% green. Nel Nord Est, Gorizia ha vinto un bando da 20 milioni di euro anche per far rivivere la via storica del paese.