Descrizione dell’episodio
Confindustria ha ospitato oggi nella sua sede di Roma il secondo Sme roadshow di business Europe, l'associazione europea delle imprese di cui Confindustria è membro fondatore. La discussione si è concentrata sul percorso delle pmi verso la duplice transizione verde e digitale, nel contesto del pacchetto di misure di supporto per le pmi recentemente annunciato dalla Commissione europea. ''Le proposte della Commissione per semplificare le procedure e ridurre i requisiti di rendicontazione per le pmi possono svolgere un ruolo importante durante la transizione verde e digitale'', afferma il presidente della Entrepreneurship & Sme committee di businessEurope, Fabrice Le Saché. BusinessEurope chiede inoltre un impegno politico costante, da parte di tutta la Commissione, per migliorare ulteriormente lo strumento Sme test (Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME) è in grado di verificare i livelli di emissione, mediante l'acquisizione in campo dei dati in modo continuo, senza alcun presidio ed in tutte le condizioni ambientali) e valutarne regolarmente l'efficacia. Inoltre, la limitazione dei termini di pagamento nelle transazioni B2B potrebbe contribuire ad aumentare il flusso di cassa delle pmi e consentire maggiori investimenti nelle due transizioni, ma la protezione della libertà contrattuale è un elemento chiave dell'attuale direttiva e deve essere mantenuta. Siamo orgogliosi di aver ospitato a Roma la seconda tappa dell Sme roadshow di BusinessEurope'', aggiunge il presidente piccola industria Confindustria, Giovanni Baroni. ''È stata un'occasione preziosa per condividere proposte e definire sinergie su una priorità strategica fondamentale per l'Europa: la competitività delle pmi. Le pmi europee sono impegnate a garantire la transizio