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Pechino annuncia la svolta con Bruxelles sulle e-car made in China

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Focus economia Pechino annuncia la svolta con Bruxelles sulle e-car made in China Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

La Commissione europea ha pubblicato un documento di orientamento rivolto alle aziende cinesi interessate a presentare impegni sui prezzi per l'export di auto elettriche verso l'Ue, attualmente soggette a dazi antidumping fino al 35,3%. Pechino ha accolto il testo come un passo avanti frutto di lunghi negoziati, parlando di uno "spirito di dialogo" e di un possibile accordo sui prezzi. Da Bruxelles, però, la lettura è più cauta: la Commissione chiarisce che non si tratta di un accordo e che il documento ha solo valore orientativo, senza modificare automaticamente il regime tariffario. Resta quindi aperta la questione centrale della possibile revisione dei dazi, imposti per contrastare sussidi statali ritenuti distorsivi. Le linee guida definiscono criteri stringenti per eventuali impegni sui prezzi, come il prezzo minimo all'importazione, le regole sui canali di vendita e sugli investimenti futuri nell'Ue, in coerenza con le norme Wto. Ogni proposta sarà valutata caso per caso da Bruxelles, in consultazione con gli Stati membri. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comIndagine penale federale su Jerome Powell per la ristrutturazione della sede FedNel fine settimana è emersa la notizia di un'indagine penale federale sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, legata alla ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della banca centrale a Washington e alla sua testimonianza al Congresso. Powell sostiene che l'iniziativa giudiziaria sia una conseguenza diretta delle pressioni politiche esercitate da Donald Trump, irritato dal rifiuto della Fed di tagliare i tassi con la rapidità richiesta dalla Casa Bianca. Il presidente della Fed ha ribadito che l'istituzione prende decisioni sulla base di dati ed evidenze economiche, non di indicazioni politiche, ricordando anche gli attacchi personali ricevuti da Trump, che lo ha soprannominato "Mr. Too late". Sullo sfondo, i mer