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Parole in viaggio - puntata #17

9 min 12 s

Parole in viaggio Parole in viaggio - puntata #17 Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Bentornati sulle frequenze di Parole in viaggio, la trasmissione che prova a ritrovare il significato di alcune parole che quotidianamente usiamo. Oggi voglio ripartire dall’ultimo approfondimento, perchè ritengo meriti un ulteriore spazio. Grazie al consiglio di un’attenta ascoltatrice, desidero condividere con voi il senso ancora più radicato della parola idiota. Nella precedente trasmissione avevo definito idiota chi si dedica alla s fera privata e delega gli altri ad operare per lui; in realtà l’idiota non è solo colui che si astiene, perchè la parola trova la sua radice anche nel greco eidon, che è il passato del verbo orao, che significa vedere. Si crea quindi un legame tra l’azione dell’osservare e la conseguente decisione ad agire o meno: chi non vuole vedere, chi si priva anche della facoltà sensoriale della vista, di conseguenza non può che lasciare ad altri il compito di agire. Idiota nel senso di non voler vedere, proprio come dice Daniele Silvestri “dovevo proprio avere gli occhi bendati per non vedere tutti i giorni passati, sprecati, buttati consacrati al niente” Idiota nel senso di non voler conoscere la realtà che sta attorno, di non voler incontrare. anche perchè la parola incontro nasconde un piccolo dettaglio: noi solitamente la usiamo per definire una situazione in cui non è presente un elemento di discordia. In realtà, la sua origine racconta dell’unione di due parti, in e contro che definiscono invece tutta un’altra tipologia di circostanze. contro richiama il latino contra, ovvero qualcosa o qualcuno che si trova in una posizione opposta alla mia. La parte più interessante però è racchiusa proprio nella parola in, perchè esprime come ci sia un movimento, come la situazione non sia statica, radicata o irremovibile. In rappresenta il verso, l’azione di andare verso qualcuno. Nel momento in cui decido di incontrare l’altro, ho lasciato la mia posizione originale e sono già in movimento verso l’altro. La magia dell’incontro è la direzione, l’inte