Descrizione dell’episodio
Ciao a tutte e a tutti!Agosto, travestito da Giugno, beffardo s’è insinuato tra le giornate rendendo le ore talmente calde da sciogliersi sotto il manto del calore. Ed è appunto un forno largo come la volta celeste quello che ci ha accolto in grembo e non risparmia stoccate a imperlare l’epidermide.Agosto, ovvero un Giugno che ce l’ha fatta a vincere la primavera, dimostra tutta la sua arroganza fendendo venti caldissimi e rendendo le notti insonni. Se anche il sonno va a far compagnia alla veglia, questo però ci permette di vagare soli et pensosi, raminghi tra le pareti di casa o del balcone inscenando soliloqui e dialoghi con le stelle. In silhouette nella notte sono sussurri enunciati a fil di voce per non disturbare le operose cicale, sussurri per non rubare spazio alle stelle, che infine dissolvono in ascolti solitari di musiche clandestine, rubate al loro sonno per tenerci compagnia. Madidi di musica scivoliamo poi con l’ultimo abbandono tra le braccia di Morfeo, godendoci il planetario sul proscenio dei nostri sensi eseguire la sua metamorfosi verso un sole nascente con la preghiera di non eseguire troppo bene il suo lavoro. Procediamo quindi con la dovuta consapevolezza tra i minuti del quotidiano, addentando qua e la, angurie, ghiaccioli, the freddi al grido Caldo non mi avrai mai!Per quanto spossante, questo giogo medievale della caldazza fotonica, arriva a noi su ali di freschezza la nuova Onda che avrà modo di cingerci tutte e tutti al suo petto per darci un momento di quiete. Ma questa Onda in questo Ondedì giunge si molto ben accetta, ma è un’onda anomala, è un’onda un po’ diversa da quelle giunte fino alle rive delle nostre orecchie, è un’onda che potremmo definire uno Spin-off.So che più di un sopracciglio s’è levato in segno di dubbio, quindi vado tosto a dare una spiegazione. Visto l’approssimarsi del grande evento di cui abbiamo parlato nella scorsa puntata, ovvero il Concretion Festival, con i ragazzi dell’Italia Pos