Descrizione dell’episodio
Ciao a tutte e a tutti!La primavera, come tutte le stagioni, è seduta ad una scrivania e ogni giorno tesse e cuce abiti quotidiani atti a vestirci le giornate. Sono abiti colorati che adornano le ore profumandole di tepore, tali sono i profumi che i sensi dilatati accolgono con gioia finalmente il vero cambio di passo della stagione. Magari una rondine non fa primavera, ma le allergie si e non sono solo fiori a sbocciare sui rami o nei campi ma anche assunzioni smodate di cocktail antistaminici che ne confermano la magnificenza. I vestiti di questa stagione come vi stanno? Vi vestono bene? I miei in questo lungo mese di assenza dal podcast sono stati non sempre comodi, a volte fastidiosi, ma per fortuna pochi in questo senso, altri invece vestono talmente bene da sentire l’animo leggero. E’ stato un lungo mese di assenteismo, e me ne dispiaccio, ma ahimè diverse contingenze hanno stretto alleanza e mi hanno rapito altrove, eppure sembra passato un giorno come un anno, cioè io ho chiuso gli occhi per un attimo e la frattura spazio tempo mi ha portato da fine marzo ad inizio Maggio con una velocità disorientante. Nell’economia del podcast, per chi dovesse mai un giorno eseguire un back log, tra l’ultima onda e questa, non sarà passato che il tempo di un click, ma per molte e molti di voi che stavano aspettando, so che vi sarà sembrata un’eternità. Ciò che state percependo, però, scivolare dalla vostra corteccia giù verso le periferie del corpo non sono nient’altro che le endorfine rilasciate dal cervello, dopo aver finalmente azzerato l’attesa dell’arrivo delle nuove Onde. In verità questo effetto è ciò che io mi auguro che stiate sentendo, ma credetemi è quello che provo io, finalmente, a riprendere il cammino ondoso in questo nuovo Ondedì. Mentre finisco i preparativi e apparecchio la stanza per ospitare la nuova ospite di oggi, una domanda al volo, come state? Spero che stiate tutte e tutti bene e che siate pronti ad iniziare. Come detto oggi c