Descrizione dell’episodio
Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 produrranno effetti economici destinati a estendersi fino al 2050, con un impatto complessivo stimato in 6,1 miliardi di euro. Secondo l'analisi del Centro studi Unimpresa, il Veneto intercetterà 2,1 miliardi, pari al 34% del totale, con un'incidenza dell'1,17% sul PIL regionale, superiore a quella lombarda. Il risultato riflette il ruolo strategico di Cortina, gli investimenti sulla viabilità dolomitica e la funzione di Verona come hub di supporto. La legacy di medio periodo (2028-2030) vale 900 milioni, mentre quella di lungo periodo (2031-2050) altri 700 milioni, legati a infrastrutture, mobilità e attrattività territoriale. La Lombardia concentra 3,2 miliardi (52% del totale), pari allo 0,72% del PIL regionale, mentre il Trentino-Alto Adige registra l'impatto relativo più elevato: 800 milioni, pari all'1,60% del PIL. Nel complesso, le tre regioni coinvolte assorbono un impatto pari allo 0,90% del loro PIL combinato. Parliamo con Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto.Industria 2025 in stallo, la ripresa estiva salva i ricaviL'industria italiana chiude il 2025 in equilibrio fragile: ricavi a 1122 miliardi, +0,2% a valori correnti grazie allo sprint del secondo semestre, mentre a valori costanti prosegue il calo, seppur contenuto. La crescita si concentra tra luglio e novembre (+1,8%) dopo un primo semestre negativo (-1,3%), segnato dalle incertezze sui dazi USA. L'auto (-8,3%) resta il settore peggiore; in difficoltà anche metallurgia, chimica, moda e largo consumo. A sostenere le medie sono alimentari, farmaceutica e meccanica, quest'ultima spinta da Transizione 5.0. Rispetto al pre- il fatturato è più alto del 23%, ma trainato dall'inflazione: in sei anni alimentari e farmaceutica crescono del 40%, l'auto resta in rosso e la moda si ferma al +3,9%. Le prospettive per il 2026 appaiono migliori grazie al recupero della fiducia e a