Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8563OFFERTA L'EUTANASIA A UN SACERDOTE RICOVERATO PER FRATTURA ALL'ANCAdi Giuliano Guzzo «Sono rimasto molto scioccato». Sono le parole con cui padre Larry Holland, 79 anni, un sacerdote di Vancouver, ha ricordato un'esperienza che, in effetti, molto difficilmente avrebbe potuto lasciarlo indifferente. All'anziano prete cattolico, infatti, in un ricovero che lo ha visto come paziente a seguito di una frattura riportata all'anca in seguito a una caduta in bagno il giorno di Natale, è stata proposta... l'eutanasia. Proprio così: e per ben due volte. Lo ha raccontato lui stesso, in una intervista rilasciata al BC Catholic. La duplice offerta è stata fatta da due operatori sanitari diversi. Già questo è sconvolgente, se si pensa che Holland, come si diceva, era ricoverato per una frattura e non per qualche male incurabile. Ma colpisce ancor di più - e ha colpito, ovviamente, lo stesso sacerdote - il fatto che la proposta di morte assistita (MaiD) sia stata avanzata dal personale del Vancouver General Hospital, l'ospedale che lo aveva in cura, nonostante esso sapesse di avere a che fare con un prete.LA PROPOSTA DI MORTEFigurarsi, viene da commentare, con quale insistenza la «dolce morte» sarebbe stata proposta se il paziente fosse stato un altro... Ma torniamo alla proposta di morte. Quando l'ha ascoltata, padre Holland ha replicato che non stava morendo né allora né adesso e che il riferimento del medico all'eutanasia lo aveva lasciato «per un attimo senza parole». Non contento, secondo il racconto del sacerdote, il medico ha allora poi riproposto l'argomento, dicendo che è «qualcosa di cui bisogna discutere con chi ha ricevuto una diagnosi terminale». Che però è cosa che non riguardava (e fortunatamente non riguarda) il sacerdote di Vancouver, il quale ha voluto ribadire una cosa che dovrebbe es