Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7538NON UCCIDERE L'ORSA SACRA, RISCHI LA PRIGIONE E GLI ANIMALISTI TI DARANNO LA CACCIA di Stefano MagniDa quattro giorni le cronache italiane sono ricche di versioni differenti e di commenti su quanto accaduto a San Benedetto dei Marsi, poco fuori dal Parco degli Abruzzi. Un macellaio, Andrea Leombruni, 56 anni e padre di famiglia, ha sparato a un'orsa che, secondo la sua testimonianza, era entrata nel suo pollaio verso le 23 del 31 agosto. Successivamente, Amarena (così era nota ai locali, perché ghiotta di amarene) è stata ritrovata morta per le ferite riportate. Dopo oltre due giorni di ricerche sono stati ritrovati, vivi, i suoi cuccioli. È un tragico episodio di convivenza fra uomo e animale, dunque. Ma il seguito è ancora peggiore: l'uomo, anche se si è detto pentito della sua reazione armata, vive letteralmente sotto assedio, nell'incubo di subire una rappresaglia da parte degli animalisti.La Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo nei confronti del macellaio. Aveva un regolare porto d'armi, ha sparato ad un grande predatore all'interno della sua proprietà, ma rischia di essere condannato per il reato 544bis del codice penale, ossia chiunque procuri per crudeltà o senza necessità la morte di animali. L'uomo rischia dai 4 mesi ai 2 anni di reclusione. Il pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato ha nominato un perito, un esperto di balistica, per stabilire l'esatta traiettoria del colpo di fucile che ha causato la morte dell'orsa e per confrontarla con la posizione dell'indagato. Come se si trattasse dell'omicidio di un uomo.CITTADINO ONORARIO?Il vicino comune di Villalago ha commentato la notizia come se fosse morto un suo cittadino onorario: "La comunità di Villalago ti aveva accolto e protetto, te ed i tuoi cuccioli, potendo con rispetto ammirare l