Descrizione dell’episodio
San Siro, come Casablanca, nella canzone di Kappa-24K, girato fra le strade di un quartiere, le cui contraddizioni presenti da anni sono esplose negli ultimi mesi. Da un lato le villette, le case di pregio all'ombra dello stadio, una zona al centro di un progetto di rinnovamento ambizioso (fra cui proprio il nuovo stadio e un esclusivo centro termale). Dall'altro lato il blocco di case popolari: seimila appartamenti, abitati da quel che resta degli anziani saliti al nord, quando gli sporchi e i cattivi erano i meridionali. E abitati da donne e uomini in arrivo da ogni parte del mondo, soprattutto dal nordafrica (marocchini, egiziani). Una scuola che si lascia troppo presto, un lavoro che si fa fatica a trovare. E la pandemia che ha fatto il resto: lavori precari che sono saltati, impossibile stare in lockdown ammassati in pochi metri quadrati. I cortili e la strada che diventano un inevitabile prolungamento di casa. Dove fare musica, tanto rap. Una strada dove commettere piccoli crimini che hanno segnato la cronaca di questi ultimi mesi, in un crescendo che ha fatto sì che ora ci si è accorti tutti cosa comportano decenni di incuria e scarsa attenzione delle istituzioni. E allora percorriamole insieme queste strade del quartiere milanese di San Siro che vediamo scorrere nei video dei rapper. Ci accompagna in questa passeggiata Melissa Miedico, docente di diritto penale in Bocconi, che qui abita e qui offre un servizio di assistenza legale all'interno di Off Campus, un presidio voluto dal Politecnico (e dalla Bicocca) fra queste case, per analizzare dall'interno il fenomeno di questa periferia così difficile e proporre alcune idee per il riscatto.Una passeggiata che comincia dalla scuola di via Dolci, che insieme a quella di via Paravia, costituisce un presidio di legalità, impegno, inclusione. Che passa poi da Piazza Monte Falterona. Qui una sparatoria l'8 gennaio ha portato all'arresto per ultimo del rapper Kappa 24K, e prima ancora di altri du