Descrizione dell’episodio
Uno dei problemi legati alla transizione energetica è la carenza di materie prime. Da tempo si parla di utilizzare alcune miniere abbandonate o poco sfruttate per sopperire al fabbisogno di terre rare, ma i materiali che si possono trovare in Italia in realtà non fanno parte dei componenti delle batterie per auto elettriche - spiega Silvia Bodoardo, docente del Politecnico di Torino. Il vero problema sono i materiali critici come ad esempio il cobalto, presente solo in alcune zone dell'Africa. Da una parte però si stanno scoprendo sempre nuovi giacimenti, dall'altra bisogna ricordare che queste materie sono tutte riutilizzabili al termine del loro ciclo di vita - conclude la prof.ssa Bodoardo. Nel percorso verso l'azzeramento delle emissioni stabilito dall'Unione europea, che prevede lo stop ai motori endotermici entro il 2035, la recente apertura agli e-fuels rappresenta un segnale positivo, ma tra i carburanti alternativi sarebbe utile includere anche i bio carburanti, particolarmente importanti in questa fase di transizione - commenta Roberto Pietrantonio, ad di Mazda Italia. Da sempre aperta alle soluzioni diversificate, la casa giapponese punta sull'elettrico, ma senza escludere i carburanti alternativi e senza nemmeno abbandonare del tutto l'endotermico.