Descrizione dell’episodio
Le parole di ieri di Emmanuel Macron sulla possibilità dell'invio di truppe in Ucraina hanno destato diverse reazioni e riflessioni. Innanzi tutto la reazione del Cremlino, che non ha esitato a sostenere che quanto paventato dal presidente francese equivarrebbe ad un'entrata in guerra della Nato. Inoltre sono stati tanti i dubbi, in seno alla stessa Europa, sull'avventatezza del presidente francese che parrebbe mettersi alla testa del blocco europeo ma che forse starebbe agendo più per i propri interessi politici. Ne parliamo con Danilo Ceccarelli, nostro collaboratore a Parigi, Katerina Zarembo, vicedirettrice del New Europe Center, e con Marco Magnani, autore di "Il grande scollamento. Timori e speranze dopo gli eccessi della globalizzazione" (Bocconi University press).