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Lutero ammise di non avere la vocazione

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Storia - BastaBugie.it Lutero ammise di non avere la vocazione Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5775LUTERO AMMISE DI NON AVERE LA VOCAZIONELutero, in realtà, non aveva la vocazione né alla vita monastica né al sacerdozio; da qui la sua infelicità.Si racconta, anche se sembra che questo fatto non sia avvenuto, che quando era all'Università di Erfurt, si batté a duello con un compagno, Gerome Bluntz, uccidendolo. E sappiamo anche che entrò nel monastero degli agostiniani solo per sfuggire alla giustizia. Egli stesso lo dice: "Mi sono fatto monaco perché non mi potessero prendere. Se non lo avessi fatto, sarei stato arrestato. Ma così fu impossibile, visto che l'ordine agostiniano mi proteggeva."UNA FINTA VOCAZIONEDicevamo che tale misfatto pare non sia avvenuto, ma in realtà questo conta poco perché il solo fatto che si sia poi diffuso questo racconto dimostra che era di dominio popolare la convinzione che Lutero avesse deciso con poca riflessione di intraprendere la vita religiosa. Un altro racconto narra che una tempesta avrebbe colto Lutero nel bosco e un fulmine ucciso il suo amico, per cui Lutero, impauritosi, avrebbe fatto voto a sant'Anna di farsi monaco se fosse uscito indenne da quella tempesta. Ebbene, anche questo racconto è in linea con il primo: la scelta di diventare monaco sarebbe stata in Lutero poco riflettuta.Questa assenza di vocazione lo rese nevrotico e infelice. Si narra che durante la sua prima Messa, al momento dell'offertorio, stava per fuggire e fu trattenuto dal suo superiore.Potremmo chiederci: ma se eventualmente si sbaglia la vocazione è possibile mai che il Signore non dia la grazia sufficiente per andare avanti? Certamente. Il problema di Lutero fu un altro e cioè che non volle rendersi docile alla Grazia. Quando si abbandona tutto e si tradisce la verità è sempre perché si è prima abbandonata la preghiera. Lutero stesso scrisse nel 1516, cio