Descrizione dell’episodio
Tra le prime voci radiofoniche del fascismo, poi antifascista al servizio degli Alleati durante l’esilio negli Stati Uniti e infine accusata di simpatie comuniste negli anni del maccartismo, la giornalista fiorentina Lisa Sergio, brillante, bella, elegante, più popolare negli Stati Uniti (dove si era trasferita nel 1937) che in Italia, era molto stimata nel paese nel quale aveva scelto di vivere: alla sua morte il New York Times le dedicò un lungo articolo raccontando la sua vita avventurosa, le lotte politiche, il femminismo ante litteram e la sua splendida voce. La triplice, avventurosa vicenda di Lisa Sergio è stata ricostruita per la prima volta dallo storico e giornalista Sandro Gerbi, che su è avvalso di documenti inediti scovati in una trentennale ricerca negli archivi pubblici e privati, nel suo ultimo libro "La voce d’oro di Mussolini. Le tre vite di Lisa Sergio" pubblicato recentemente da Neri Pozza. Ne abbiamo parlato con l’autore.Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt) Gerbi, Sandro. La voce d'oro di Mussolini : storia di Lisa Sergio, la donna che visse tre volte. Neri Pozza, 2021Isola, Gianni. L'ha scritto la radio : storia e testi della radio durante il fascismo, 1924-1944. B. Mondadori, 1998Papa, Antonio. Storia politica della radio in Italia (vol. 1: Dalle origini agli anni della crisi economica, 1924-1934; vol. 2: Dalla guerra d’Etiopia al crollo del fascismo, 1935-1943). Guida, 1978Gerbi, Sandro. I Cosattini : una famiglia antifascista di Udine. Hoepli, 2016Gerbi, Sandro. Ebrei riluttanti. Hoepli, 2019Altri testi di Sandro Gerbi e di Mauro Canali in Sbt Fonti esterneSergio, Lisa. Brains Have No , aprile 1943. Ripubblicato da New York Public Radio (NYPR) Archives & Preservation, 16.09.2013 - con una nota dell’editoreFlint, Peter B. Lisa Sergio, radio commentator in Italy and New York, dies at 84. The New York Times, 26