Descrizione dell’episodio
Il tema della libertà rimane al centro del dibattito alimentato dall’emergenza di questo nostro tempo. Si riflette sulle misure restrittive e sulla contrazione delle libertà civili e individuali, di movimento in particolare, con cui ci stiamo misurando da oltre un anno. A questo tema la Fondazione Eranos di Ascona e la Fondazione Monte Verità hanno scelto di dedicare la prima conferenza nell’ambito del nuovo ciclo Eranos-Jung Lectures 2021 che ha per titolo Meditazioni sulla libertà. L’autonomia allo specchio della vulnerabilità, tra paranoia e responsabilità. Relatrice, la filosofa Claudia Baracchi, Professore Associato di Filosofia Morale all’Università di Milano-Bicocca, che attraverso una riflessione che dall’antichità greco-orientale attraversa la modernità per arrivare fino al secolo scorso, con Jung, Warburg, Weil e Bernhard - ci invita a ripensare l’idea di libertà oggi, al di là della celebrazione dell'individualismo, del privato, dell’intolleranza al limite. Il titolo della conferenza era Il grande prigioniero. Libertà, limite e i confini della psyche. Ne parliamo con la filosofa. Tra le pubblicazioni di Claudia Baracchi ricordiamo il recente Filosofia antica e vita effimera. Migrazioni, trasmigrazioni e laboratori della psiche, per Petite Plaisance, 2020 che ripercorre due seminari in cui confluivano studi di filosofia antica sul rapporto tra greco e non greco, tra filosofia e vita, tra l’esercizio della ragione e ciò che la eccede, per interrogarci su come siamo diventati ciò che siamo. E ancora, dell’autrice ricordiamo, per Mursia, Amicizia, in cui ripercorre gli snodi della riflessione antica, con uno sguardo alle più ampie implicazioni, affettive e politiche.E sempre sul pensiero antico, per le edizioni Vita e Pensiero