Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5934LETTERA (POLITICAMENTE CORRETTA) A BABBO NATALE di Augusto BassiCaro Babbo Natale,per queste festività voglio smettere di odiare e imparare ad amare: amare come le Sardine amano i leghisti, come Hamas ama gli israeliani, come gli israeliani amano i palestinesi, come gli islamisti amano gli omosessuali, come i piddini amano la democrazia, come Greta ama i treni regionali di seconda classe e la scuola dell'obbligo.Il mio piccolo contributo partirà dall'azione: pretendo da te un Natale meno cristocentrico, più femminista, terzomondista ed ecosostenibile. Un presepe vivente meno omofobo ed islamofobo, con due Madonne in chador, mamme di un bambin Gesù negretto nato in Finlandia da fecondazione assistita, che sceglierà da solo in età adulta se finire in croce o meno, per evitare di offendere sensibilità differenti; e ancora Gaspare, Melchiorre, Baldassarre, sacerdoti di Zoroastro e di Trasgender, in gay pride verso Betlemme, inseguiti dal folklore di alcuni salafiti intransigenti.Noi che siamo stati buoni, che siamo rimasti umani, mentre intoneremo le tipiche canzoni della tradizione come Jingle Bells, Oh Happy Day, White Christmas, Tu Scendi Dalle Stelle e Bella Ciao, che cosa pretenderemo sotto l'albero?Quale albero, innanzitutto, caro Babbo? Estirpare un albero naturale dal proprio ambiente, deforestare?! Sradicarlo per renderlo più dinamico e cittadino del mondo è lecito, ma esporlo al calore dei termosifoni, alle correnti d'aria delle finestre, a cani, gatti e bambini inferociti?! Mai! Allora ne pretenderò uno artificiale. Mi chiedo tuttavia, sarà ecosostenibile? Un albero artificiale ha impatto sull'atmosfera pari a 40 chilogrammi di CO2: insostenibile.Ma i regali vanno pur messi sotto qualcosa. Così ho domandato all'amica Concita De Gregorio, la quale mi ha consigliato di