Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6277LEGGE CONTRO L'OMOFOBIA RINVIATA A OTTOBRE di Giuliano GuzzoLa notizia non autorizza chissà quali festeggiamenti, ma di certo non è una cattiva notizia: il ddl Zan contro contro l'omotransfobia e la misoginia tornerà alla Camera dei Deputati solo nel mese di ottobre. Non prima. Alla base di questo nuovo slittamento, l'urgenza governativa di votare, necessariamente la settimana prossima, il decreto semplificazione che va a scadenza; inoltre, a seguire, ci sarà una pausa dettata dalle elezioni regionali, accorpate al referendum confermativo. Non è finita: a settembre, infatti, si accenderanno i riflettori su un altro provvedimento centrale per la vita politica italiana: la nuova legge elettorale.Quello che attende il Parlamento almeno per le prossime settimane è dunque un calendario fittissimo, nell'ambito del quale il ddl Zan - dati di fatto alla mano - non rappresenta una priorità inderogabile né, tanto meno, una questione politica di vita e di morte. Senza dimenticare poi il grande tema della riapertura delle scuole - verso cui le Regioni italiane stanno di fatto procedendo in ordine sparso -, e gli scossoni che già ora questo sta determinando per la compagine di governo. Tutto questo per dire che se la legge contro l'omotransfobia è già slittata ad ottobre, non si può escludere che sia destinata a slittare ulteriormente in avanti.Sia come sia, il mondo pro family italiano può guardare questi rinvii solo ad un modo: come ad un guadagno di tempo prezioso. Tempo prezioso che deve essere necessariamente impiegato per sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto ad insidie e rischi di un provvedimento legislativo che, se da un lato nulla - ma proprio nulla - aggiungerebbe a beneficio di persone con tendenze non eterosessuali, dall'altro moltissimo determinerebbe, in termini negativi, per tutta la