Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6999LE TRE ILLUSIONI DI PUTIN NELLA GUERRA IN UCRAINA di Alfonso PiscitelliOra che russi segnano il passo in Ucraina scavando trincee e disseminando il territorio conquistato di mine è possibile, con più calma, riflettere sui meccanismi mentali che, plausibilmente, hanno spinto Putin e la classe dirigente che lo circonda a lanciarsi in questa avventura bellica.Se la "guerra lampo" immaginata al Cremlino non è riuscita, è lecito supporre che i vertici russi abbiano coltivato delle illusioni. Come è noto gli errori più dannosi per chi li concepisce sono quelli che contengono un fondo di verità.La prima illusione coltivata da Mosca riguarda "l'espansione della Nato ad est": è vero che dopo la Guerra Fredda, la Nato e l'Unione europea si sono estese fino ad inglobare la fascia esterna dell'ex impero sovietico e i Paesi baltici. Il punto però è che si parla - anche in Occidente - di "espansione" come se si fosse trattato delle occupazioni militari tedesche del 1940-41. In realtà, dopo 40 anni di dominazione russo-comunista i popoli dell'est hanno liberamente e fortemente voluto il loro ingresso nell'area economica e di difesa occidentale. Scelte che si sono rivelate felici: in questi anni i Paesi dell'Europa orientale hanno attraversato una fase di sviluppo che, in tono minore, ricorda la rinascita dell'Europa occidentale negli anni '50.Per fare un esempio concreto, l'Estonia oggi si sente "occupata dalla Nato", o non è piuttosto lieta di non condividere la sorte della Bielorussia? In linea generale l'Europa dell'est non rimpiange affatto né il comunismo sovietico né il dominio russo: su questo dato "strutturale" - per ripetere un termine del linguaggio marxista - l'Occidente a guida americana ha vinto il dopo-Guerra Fredda tanto quanto si è impantanato nelle sabbie dell'Iraq e sugli altopiani afghani