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Le bombe non cancellano i sogni degli studenti libanesi - di Maria Piera Ceci

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Reportage Le bombe non cancellano i sogni degli studenti libanesi - di Maria Piera Ceci Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Un gruppo whatsapp con studenti italiani e libanesi. Musica e chiacchiere che allo scoppiare della guerra nelle ultime settimane sono diventati poi frastuoni di bombe e ronzio di droni. Un progetto ha messo in contatto una scuola multireligiosa del sud del Libano con tre scuole lombarde. Gli studenti dei due Paesi avrebbero dovuto incontrarsi a Milano, in occasione di Fa la cosa giusta, ma la guerra lo ha impedito. La direttrice, suor Maya, ci spiega cosa significa fare scuola con la guerra: tutti i giorni vengono assegnati i compiti ai ragazzi e alle ragazze che sono dovuti scappare con le loro famiglie e ora sono sparsi per il Libano. "Vogliamo comunque diplomarci e andare a studiare all'estero", raccontano i giovani libanesi. "Quando li hanno bombardati ce ne hanno parlato con il sorriso, come fosse normale, ma dai noi in Europa non è normale", si stupisce una studentessa lombarda.