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La verità nascusta su Fukushima 15500 morti a causa del terremoto e solo 1 per l'incidente alla centrale nucleare

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Ecologia - BastaBugie.it La verità nascusta su Fukushima 15500 morti a causa del terremoto e solo 1 per l'incidente alla centrale nucleare Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6513LA VERITA' SU FUKUSHIMA: PER IL TERREMOTO 15.500 MORTI, PER L'INCIDENTE NUCLEARE SOLO 1La tragedia di 10 anni fa in Giappone fu causata da una catastrofe naturale: il quarto più potente terremoto mai registrato, ma l'attenzione è stata alla centrale nuclearedi Stefano MagniSe sentite la parola Fukushima, a cosa pensate? All'incidente nucleare, sicuramente. I media, in occasione del 10mo anniversario del terremoto, del maremoto e dell'incidente nucleare nel Giappone nordorientale, hanno parlato quasi esclusivamente dell'incidente nucleare. Come se non bastasse la paura diffusa a piene mani per il , tutti i notiziari ci hanno ricordato che dobbiamo aver paura anche dell'atomo. Ma è stato il modo giusto per ricordare le vittime della tragedia dell'11 marzo in Giappone? È giusto trarre la conclusione, dalla lezione di Fukushima, che il nucleare è pericoloso e bisogna puntare su altre fonti energetiche? Se solo riuscissimo a liberarci dalle emozioni del momento e a riflettere lucidamente su quanto è successo, numeri alla mano, la risposta è: no, ad entrambe le domande.Non è stato il modo giusto per ricordare le vittime della tragedia dell'11 marzo 2011. Quasi tutte sono infatti morte (o la loro vita è cambiata per sempre) a causa di una catastrofe naturale. Il terremoto di magnitudo 9 della scala Richter, il quarto più potente mai registrato, ha causato 15.500 morti (dato ufficiale del governo nipponico) a cui si aggiungono 3mila persone ancora disperse. Il terremoto ha distrutto le infrastrutture, il successivo tsunami, con onde alte da 13 a 15 metri, ha spazzato via ciò che restava in un'ampia fascia costiera. E questo in un Paese all'avanguardia quanto a costruzioni anti-sismiche, sistemi di allarme e protezione dai maremoti.È all'interno di questa tragedia, che non va dimentic