Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7438LA QUINTA RIVOLUZIONE: LA FANTASIA COME REGOLA DI COMPORTAMENTO di Julio Loredo"La distruzione delle parole è una cosa molto bella!", esclamava Syme, personaggio del celebre romanzo di George Orwell, 1984. Si trattava del Newspeak, il nuovo linguaggio forgiato dallo Stato totalitario al fine di manipolare la mente dei cittadini.Ogni rivoluzione ha manipolato il linguaggio per offuscare la realtà, aggiustandola alla sua particolare ideologia. Quando, nel discorso inaugurale della III Internazionale nel 1919, Lenin proponeva una "pace democratica", era evidente che non si riferiva alla "tranquillitas ordinis" cristiana, ma alla dittatura del proletariato, cioè il suo esatto opposto.Con la rivoluzione culturale attualmente in atto - la 4ª Rivoluzione, secondo il ben noto schema di Plinio Corrêa de Oliveira - questo tipo di manipolazione linguistica raggiunge il suo parossismo. La contraccezione viene presentata come "controllo del proprio corpo"; l'uccisione di un nascituro diventa "ivg", ovvero interruzione volontaria della gravidanza; gli assassini degli innocenti sono chiamati semplicemente "pro-scelta"; e gli omosessuali si tramutano in "gay", cioè gaudenti.È tutto un linguaggio che, lungi dall'essere moralmente neutro, induce al peccato presentandolo sotto una luce benevola.Con la cosiddetta teoria di genere si è varcato un nuovo traguardo. Questa teoria nega la naturale dicotomia maschio/femmina, sostituendola con un'infinità di "orientamenti sessuali" poliedrici. Alcuni studiosi hanno individuato più di cinquanta "generi", e adesso va di moda perfino proclamarsi gender fluid, cioè senza un genere definito.La teoria di genere nega che esista un'identità sessuale fondata sulla natura. Questa sarebbe il risultato di condizionamenti culturali, s