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La più GRANDE PARATA della STORIA ||| "La parata del SECOLO" su Pelé

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Descrizione dell’episodio

Guadalajara, Messico, 7 giugno 1970. Il responso del termometro, per i giocatori che stanno per scendere in campo, è devastante. Fanno 38 gradi, non si respira. La partita è stata fissata a mezzogiorno per questioni di diritti televisivi: anche più di cinquanta anni fa, erano le tv a dettare i tempi, per consentire di trasmettere il match a un orario interessante per le emittenti europee. Ok, è soltanto una partita di girone del Mondiale. Ma è quella più attesa. Negli spogliatoi si sente quel rumore ipnotico dei tacchetti che sbattono a terra. È la favola del calcio che prende vita. Nella pancia dello stadio si muovono i protagonisti. Pelé, Jairzinho, Carlos Alberto. E poi Bobby Moore, Hurst, Bobby Charlton. C’è anche il miglior portiere del Mondiale precedente, quello del 1966. Si chiama Gordon Banks e non vede l’ora di poter affrontare Pelé. Non lo sa ancora, ma sta per consegnare ai posteri quella che è stata definita, con discreta ragione, la parata del secolo. THE “BOGOTÀ BRACELET” L’Inghilterra arriva ai Mondiali del 1970 per difendere il titolo vinto quattro anni prima. L’entusiasmo della vigilia si spegne di colpo in Colombia, scelta dalla federazione inglese per preparare fisicamente i giocatori alle sfide imposte dall’altitudine che troveranno in Messico. In un momento di relax, Bobby Moore e Bobby Charlton entrano nella gioielleria Fuego Verde: devono comprare un regalo alla moglie di Charlton, ma nulla di quello che gli viene mostrato li convince. I due, scoraggiati, si accingono a lasciare il negozio. Ed è qui che succede qualcosa di impensabile. La manager del negozio, tale Clara Padilla, li raggiunge di corsa e li accusa di avere fatto sparire un braccialetto. C’è molta confusione, i due negano tutto, gli schiamazzi arrivano alle orecchie del commissario tecnico inglese Ramsey e alla fine Moore e Charlton possono andarsene. Sembra un fatto di poco conto: la preparazione della squadra prosegue, l’Inghilterra batte la Colombia in amichevole, poi anche