Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6142LA LOBBY GAY SOVVERTE L'INSEGNAMENTO DELLA CHIESA SULLA SESSUALITA' di Riccardo CascioliAvvenire che guida la crociata catto-gay. Ormai non fa più neanche notizia. Però aprire una pagina del giornale della Conferenza Episcopale Italiana e trovare il titolone "Zuppi: gli omosessuali? La diversità è ricchezza", fa sempre un certo effetto, anche perché si tratta di un'affermazione che implica quasi una necessità dell'omosessualità, visto che senza saremmo più poveri. Il che contrasta in modo piuttosto evidente con il Catechismo della Chiesa cattolica e con tutta la tradizione. Basti ricordare che il Catechismo indica la sodomia tra i quattro «peccati che gridano verso il cielo», linguaggio modernizzato rispetto a «peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio», in uso precedentemente.A veder bene la pagina in questione, c'è però di più: le affermazioni dell'arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, sono parte della prefazione-intervista al libro del giornalista di Avvenire Luciano Moia (che della crociata catto-gay ha fatto una ragione di vita) dal titolo "Chiesa e omosessualità. Un'inchiesta alla luce del magistero di papa Francesco". Nel libro, viene spiegato, trovano spazio una serie di interviste realizzate dall'inserto di Avvenire "Noi, famiglia e vita" a cavallo tra il 2018 e il 2019, che spingono ovviamente tutte dalla stessa parte. E a mettere il sigillo dell'autorità c'è anche la prefazione del direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. Dunque, non si tratta del lavoro frutto di un interesse personale di un giornalista, ma una vera e propria operazione che catalizza attorno all'organo ufficiale della CEI teologi, psicologi, un cardinale considerato nella manica del Papa e dato per prossimo presidente della CEI, e l'editrice San Paolo, ovvero un pilastro dell'editoria cattolica.Ad o