Descrizione dell’episodio
Duecento anni fa il popolo greco si solleva in armi contro i dominatori ottomani, dopo secoli di sottomissione. L'Europa intera è al fianco dei coraggiosi patrioti, a cominciare dai suoi intellettuali più conosciuti; Lord Byron muore nel 1824 a Missolungi combattendo per l’indipendenza greca. E nel 1827 le navi di Inghilterra, Francia e Russia distruggono la flotta turca nella decisiva battaglia di Navarino. Attraverso un percorso sofferto e sanguinoso dal 1828 la Grecia moderna riprende il suo posto tra le libere nazioni.Questa narrazione intrisa di spirito romantico tuttavia lascia in ombra molti altri aspetti più controversi, come spiega Maurizio Isabella. Per cominciare in età moderna i Greci trovarono un loro spazio nel vasto e multiculturale impero ottomano, a cominciare dai ricchi mercanti greci di Istanbul, i fanarioti. Inoltre anche se immagini e ideali della classicità giocarono in loro favore, i greci moderni erano ormai molto diversi dai tempi di Atene e Sparta. Infine la Grecia cominciò il suo nuovo cammino sotto la pesante tutela, anche economica, delle maggiori potenze europee.Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt) Isabella, Maurizio. Risorgimento in esilio : l'internazionale liberale e l'età delle rivoluzioni. Laterza, 2011Clogg, Richard. Grecia : dall'indipendenza a oggi. Beit, 2015Ivetic, Egidio. I Balcani : civiltà, confini, popoli (1453-1912). Il Mulino, 2020