Geronimo Scarica l’app
Torna al podcast

La dottrina “Mitterand”

24 min 31 s

Geronimo La dottrina “Mitterand” Pronto per l’ascolto
0:00 24 min 31 s

Descrizione dell’episodio

Una retata a Parigi a fine aprile. Una notizia da poche righe nelle cronache locali, se non fosse che gli arrestati sono tutti ex terroristi ed ex militanti di bande armate che hanno operato in Italia negli anni `70 e `80 del secolo scorso.Dopo una notte presso i locali della polizia giudiziaria, tutti sono stati rimessi in libertà, in attesa di effettuare i passi necessari per l’estradizione in Italia. Da tempo gli ex terroristi che non si fossero macchiati di gravi reati di sangue - anche se questa definizione lascia comunque spazio ad interpretazioni - avevano trovato rifugio in Francia, protetti dalla cosiddetta “dottrina Mitterrand”, dal nome dell’allora presidente della repubblica. Anche persone con gravi condanne non avrebbero scontato la pena in cambio della rinuncia alla lotta armata. Molti si sono integrati nella nuova realtà, ma non si è mai spento il dibattito sulle conseguenze degli “anni di piombo”, sulle ferite lasciate aperte nelle famiglie delle vittime, sul senso di ingiustizia che ancora oggi accompagna ogni discussione su quel periodo.Con il Prof. Angelo Panebianco, politologo, saggista, opinionista del Corriere della Sera e docente all’Università di Bologna BIBLIOGRAFIAMarco Benadusi, Terrorismo rosso: la sinistra eversiva nell’Italia repubblicana, edizioni tra le righePino Casamassima, il libro nero delle Brigate Rosse, Newton ComptonVladimiro Satta, storia degli anni di piombo, RizzoliMonica Galfré, la guerra è finita. L’Italia e l’uscita dal terrorismo, Laterza