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La dittatura del relativismo all'attacco del Giulio Cesare

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TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6499LA DITTATURA DEL RELATIVISMO ALL'ATTACCO DEL GIULIO CESARECosa è successo davvero nel prestigioso liceo romano riguardo ai corsi su aborto e genderdi Mauro FaverzaniL'incresciosa vicenda ingiustamente patita nei giorni scorsi dalla professoressa Paola Senesi, preside del prestigioso liceo classico «Giulio Cesare» di Roma, ha avuto almeno un merito: quello di chiarire le posizioni e di mostrare in modo paradigmatico quanto ideologico e strumentale fosse - e sia ancora - l'attacco sferrato contro di lei.Partiamo dai fatti. Alla vigilia della «Settimana dello Studente», svoltasi dal 9 al 12 febbraio scorsi, i rappresentanti di lista hanno presentato alla dirigenza scolastica del «Giulio Cesare» le proprie proposte in vista dell'evento. Tra queste, in prima stesura, figuravano anche due idee del "collettivo" «Zero Alibi», ovviamente di sinistra: una «Lezione informativa con una ginecologa specializzata nell'interruzione di gravidanza» (e nella «lotta contro l'obiezione di coscienza», quindi non certo super partes, come ha svelato la giornalista Costanza Miriano sul suo blog), e l'altra su «Che cos'è l'identità di genere-Corso di educazione sessuale con uno psichiatra specializzato».Su entrambe la preside ha chiesto un ripensamento: nel primo caso, in quanto un tema complesso come quello dell'aborto non poteva esser ridotto a mera tecnica socio-sanitaria, implicando una multidisciplinarietà di aspetti, a partire da quello bioetico, non previsti dall'iniziativa; nel secondo caso, in quanto la nota del Miur n. 1972 del 15 settembre 2015 ribadisce a chiare lettere come «tra i diritti e i doveri e le conoscenze da trasmettere non rientrino in nessun modo né "ideologie gender", né l'insegnamento di pratiche estranee al mondo educativo», dovendosi prevedere - in base all'art. 30 della Costit