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La classifica degli sprechi

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Focus economia La classifica degli sprechi Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Tra privatizzazioni, previsioni del Pil in calo e trattative a Bruxelles: la settimana di GiorgettiL'economia italiana ha ristagnato alla fine del 2023 con un Pil che è salito dello 0,7% nell anno e, anche per il 2024, la crescita sarà pari a un +0,6%. Il bollettino economico della Banca d Italia sottolinea, come già anticipato nei giorni scorsi dal governatore Fabio Panetta , la fase di rallentamento con la crescita, spiega il rapporto, «che è stata pressoché nulla alla fine del 2023» limando le stime di ottobre. Nel 2024 «l attività economica si rafforzerebbe gradualmente nel corso di quest anno, sostenuta dalla ripresa del reddito disponibile e della domanda estera». La fine del superbonus peserebbe sugli investimenti. La previsione mette il bastone tra le ruote al governo che in Manovra ha scritto una crescita per quest'anno dell'1,2%. Se così non dovesse essere si complicherebbe il percorso di rientro del debito. Forse anche per questa ragione diventa sempre più concreta la strada delle privatizzazioni per fare cassa. Spunta anche Eni, infatti, tra gli osservati speciali per il piano di privatizzazioni del governo. Dopo Fs e Poste, il faro si accende anche sul gruppo petrolifero. L'esecutivo, secondo indiscrezioni di stampa, valuta di cedere fino al 4% con l'obiettivo di ridurre il debito italiano. Il Tesoro non commenta. Ma è certo che l'incasso stimato di 2 miliardi aggiungerebbe un tassello utile nell'ambizioso piano del governo di vendere ai privati fino all'1% del Pil, pari a circa 20 miliardi, in un orizzonte pluriennale. Il progetto del governo, riferisce l'agenzia Bloomberg citando fonti vicine alla vicenda, è di vendere fino al 4% di Eni dopo che la compagnia petrolifera avrà completato il piano di buyback da 2,2 miliardi, in scadenza ad aprile, così da poter incassare circa 2 miliard