Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7243L'ULTIMO CARTONE DISNEY E' UN FLOP CLAMOROSOLa Disney ci ricasca e, fedele alle promesse dei mesi scorsi - ovvero di avere sempre più personaggi arcobaleno, fino a voler arrivare addirittura al 50% dei protagonisti Lgbt - è tornata alla carica con un altro film d'animazione a tinte gender. Anche l'ultima opera uscita in questi giorni al cinema, "Strange World", è infatti caratterizzato dalla narrazione Lgbt.La pellicola, infatti, include la prima storia d'amore apertamente gay tra degli adolescenti e rappresenta una sottotrama all'intero film. Una notizia, questa, che già era stata resa nota lo scorso giugno. Ciò che però desta subito e più di altre cose attenzione è questa imperterrita ostinazione, proprio della Disney, di promuovere a più non posso l'agenda Lgbtqi+ nei propri prodotti. Ormai, purtroppo, ne siamo abituati: film, cartoni animati, serie tv, sfilate nei parchi divertimento, gadget. Tutto prende i colori arcobaleno in modo ideologico. E tutto ciò dovrebbe - anzi deve! - spaventare e indignare famiglie e genitori, che non devono abbassare la guarda difronte a un indottrinamento così vasto e capillare.Ciò che, dall'altro lato, invece, consola - ed è l'altro aspetto del film che sta facendo davvero notizia - è il risultato di questa ennesima propaganda gender.La strategia arcobaleno, infatti, per l'ennesima volta - e diciamo noi fortunatamente - non paga affatto! Dopo il clamoroso flop di "Lightyear - la vera storia di Buzz", che portò sugli schermi dei più piccoli il primo bacio omosessuale (in particolare tra due donne) nella storia della Disney, ora l'altro fallimento sembra arrivare proprio da "Strange World", che a fronte di un budget di produzione di circa 180 milioni di dollari, ne ha incassati solamente 4 in questo primo periodo di distribuzione.