Comunismo - BastaBugie.it Scarica l’app
Torna al podcast

L'ideologia comunista avanza in Spagna e in Irlanda

14 min 29 s

Comunismo - BastaBugie.it L'ideologia comunista avanza in Spagna e in Irlanda Pronto per l’ascolto
0:00 14 min 29 s

Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6040L'IDEOLOGIA COMUNISTA AVANZA IN SPAGNA E IN IRLANDA di Mauro FaverzaniL'ideologia comunista avanza in Europa. L'allarme è partito dalla Spagna con la svolta autoritaria assunta dalla Sinistra al potere: il patto di governo Psoe-Podemos ha subito attaccato la Chiesa; fatto "saltare" gli accordi vigenti con la Santa Sede; declassato l'ora di religione nelle scuole, privandola della possibilità di fare media; imposto agli alunni l'educazione «affettivo-sessuale», cavallo di Troia di una mentalità contraccettiva, abortista e Lgbt-friendly; negato ai genitori il diritto di scegliere la scuola per i figli e di indirizzare la loro educazione religiosa.Una nuova bandierina "rossa" è stata ora conficcata in un altro Stato a forte tradizione cattolica, l'Irlanda. Qui i risultati delle elezioni parlamentari, svoltesi lo scorso 8 febbraio, hanno purtroppo registrato un significativo rafforzamento dell'estrema sinistra, rappresentata da ben cinque liste (Sinn Fein, Verdi, Solidarietà-Popolo prima del profitto, Indipendente per il cambiamento, Partito dei lavoratori). Insieme hanno totalizzato il 34,7% dei voti e rappresentano in questo momento la forza progressista più solida d'Europa (in Grecia Syrisa ha ottenuto "solo" il 31,5% dei consensi alle elezioni parlamentari dello scorso luglio), una presenza rafforzatasi peraltro proporzionalmente alla scristianizzazione del Paese.GOVERNO PROGRESSISTAI loro programmi non promettono alcunché di buono. Il Sinn Fein, che nel Parlamento europeo fa parte del Gue-Gruppo delle Sinistre Unite, ad esempio, è un partito fortemente filo-abortista e filo-Lgbt: si è distinto per la foga con cui, in occasione del referendum del 2018, si è battuto per l'abrogazione dell'ottavo emendamento costituzionale, quello che garantiva all'embrione la medesima tutela della