Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6223L'EMENDAMENTO ''SALVA-IDEE'' NELLA LEGGE ZAN E' UNA TRAPPOLA PER I CATTOLICI CREDULONI di Antonio SocciFino a ieri tutti si dicevano liberali. Ma oggi che sarebbe necessario dimostrarlo di fronte al progetto di legge Zan, definito da molti "legge bavaglio", d'improvviso sembra che analisti e intellettuali liberali siano spariti, lasciando soli i cattolici a difendere la libertà di tutti.Vittorio Feltri, fra i pochi laici controcorrente, ha avuto il coraggio civile (perché oggi ci vuole coraggio) di criticare questo disegno di legge illiberale. Ha dato voce così a quella tradizione di giornalismo laico, allergica a censure e bavagli, che ebbe in Indro Montanelli e Oriana Fallaci i punti di riferimento, nella battaglia contro il conformismo e la sinistra intollerante.Ma fra gli altri grandi nomi del giornalismo di cultura liberaldemocratica (Paolo Mieli, Pierluigi Battista, Ernesto Galli della Loggia, Angelo Panebianco) chi è intervenuto? O mi è sfuggito (in questo caso me ne scuso) o nessuno se n'è occupato.Eppure è in gioco un principio liberale fondamentale. Anche un giurista insigne come Pietro Dubolino ha scritto che con questa legge avremmo "una ulteriore compromissione della già abbondantemente compromessa possibilità di un libero e incondizionato confronto", in questo caso sulla sessualità e la famiglia, "a scapito (...) di quel valore primario che nel nostro ordinamento è costituito dalla libertà di manifestazione del pensiero solennemente presidiata e garantita dall'articolo 21 della Costituzione".UN'ABERRAZIONEIeri il professor Marco Gervasoni, sul "Giornale", ha definito questo progetto di legge "un'aberrazione" sia per la cultura cattolica (come hanno lamentato i vescovi), sia per la cultura conservatrice ("perché tende a imporre un modello di società indivi