Descrizione dell’episodio
Debutta oggi, negli spazi di Fiera a Milano, a Rho, la decima edizione di Made in Steel, la biennale della filiera italiana dell'acciaio che durerà fino a giovedì 11 maggio. All'evento, organizzato da Siderweb, sono presenti oltre300 aziende, di cui un 25% proveniente dall'estero. In netto miglioramento rispetto all'edizione precedente (+15,8%, segnato dalle assenze dovute alla pandemia di -19 e alle limitazioni agli spostamenti all epoca in vigore), ma anche all'edizione dei record, quella del 2019 (+23%). Più di 20 i Paesi rappresentati in una superficie che supera i 15mila metri quadri. A questi si aggiungono più di 60 buyer selezionati provenienti anche dall'estero. Sono inoltre 50 i relatori, dall'Italia e dall'Europa. Si parlerà di nuovi mercati, dell impatto della guerra in Ucraina sulla filiera, delle nuove catene del valore di distribuzione e utilizzo di acciaio. Infine il 10 maggio, Made in Steel ospiterà l assemblea pubblica di Federacciai. E proprio Federacciai ci dice che in Italia la produzione di acciaio grezzo nel 2022 è stata di 21,6 milioni di tonnellate, in calo dell'11,5% rispetto al 2021(quando si era toccato il picco di 24,4 milioni di tonnellate). Ne parliamo con Emanuele Morandi, Presidente di Made in Steel, Antonio Gozzi, Presidente Federacciai, e Riccardo Benso, Presidente Assofermet.L'anno da record dello shipping Tra gli ospiti di MADE IN STEEL, la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell'acciaio che si tiene a Rho, ci sono anche i "Fratelli Cosulich", gruppo internazionale di shipping marittimi, che tra le merci che trasporta di più ha proprio l'acciaio. Come tutti i player del settore anche per i "Fratelli Cosulich" il 2022 è stato un anno record: con 2 miliardi di fatturato il bilancio dello scorso anno sarà tra i migliori nella storia dell'azienda. "Possiamo già dire - spiega Augusto Cosulich - è che per noi il 2022 è stato un