Descrizione dell’episodio
Ultima puntata della sesta stagione di J-TACTICS podcast.Bilancio sulla stagione 23/24 della Juventus, le previsioni fatte dai membri della redazione sulla classifica finale, ed infine i doverosi saluti al nostro amato pubblico e un arrivederci (si spera) a dopo l'estate.Di seguito le pagelle del nostro Marco Viscomi.Buon ascolto!Juventus voto 6Torniamo in Champions’, e a dirla tutta c’eravamo qualificati anche l’anno scorso… vinciamo una Coppa Italia dopo tre anni di zeru tituli, lanciamo qualche giovane promessa. Niente più, una stagione sufficiente, dalle due facce, che lascia l’amaro in bocca per un girone di ritorno da 4, a fronte di un’andata da 8, che irrimediabilmente pesa sul bilancio stagionale. Il finale di Allegri è stato scritto poi dal peggior sceneggiatore: si poteva chiudere in altro modo. Quello che è chiaro a molti, con buona pace degli allegriani e di alcuni amici giornalisti dello Stregone, è che si doveva chiudere e voltare pagina. Finalmente abbiamo una società, dirigenti che scelgono, sviluppano idee. Si apre il ciclo Giuntoli: la prossima sarà la stagione delle scelte, della svolta, dell’addio alle zuppe bagnate e alle minestre riscaldate, del superamento di quel calcio ormai anacronistico deplorato da tanti, di un mercato che, a partire da Thiago Motta, porterà volti nuovi in panchina, in campo e in dirigenza. Non è più il tempo dell’immobilismo.È il momento delle idee, è il momento di perseguirle, è il momento di crescere. L’anno prossimo la Juventus dovrà puntare allo scudetto. Lo deve fare sempre. Lo impone la storia, lo impone la nostra tifoseria. Poteva andare meglio, ma per essere stato l’anno zero va bene così.Il migliore: Vlahovic, 8Szczesny e Bremer avrebbero meritato la palma del migliore, ma quello che è cresciuto di più, che si è preso maggiormente le responsabilità, che ci ha fatto vincere l’unico trofeo e che ha portato più punti è stato il serbo. Vlahovic