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Istat: turismo cresce in secondo trimestre 2025 +4,7% presenze

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Descrizione dell’episodio

Il secondo trimestre 2025 ha registrato un incremento del turismo rispetto allo stesso periodo del 2024, con gli arrivi in aumento dell’1,1% e le presenze del 4,7%. Aprile ha mostrato 10,6 milioni di arrivi e 29,8 milioni di presenze (+1,1% e +6,2%), maggio ha segnato un calo con 13,4 milioni di arrivi e 38,8 milioni di presenze (-2,1% e -3,0%), mentre giugno è stato il mese più turistico con 16,8 milioni di arrivi e 59 milioni di presenze (+3,9% e +9,7%). Le presenze dei turisti italiani sono aumentate del 3,0% e quelle dei turisti stranieri del 5,9%, con questi ultimi a rapresentare il 60,5% del mercato. Le presenze negli esercizi alberghieri sono cresciute del 4,3%, mentre il comparto extra alberghiero ha registrato i migliori risultati (+6,1% arrivi e +5,4% presenze). Affrontiamo il tema con Bernabo' Bocca, presidente Federalberghi, e Pier Ezhaya, presidente ASTOI Confindustria Viaggi.Sud, il PNRR spinge gli occupanti +65% di impatto rispetto al nordIl Pnrr ha stimolato l’occupazione nel Mezzogiorno, che nel secondo trimestre 2025 è arrivata al 50,1%, il dato più alto dal 2004. L’Ifel ha calcolato che il Piano determinerà nel 2026 un aumento degli occupati dell’1,65% a livello nazionale, mentre nel Sud l’aumento sarà del 2,18%, superiore del 32% rispetto alla media nazionale e del 65% rispetto al Centro-Nord. Le regioni più favorite sono Molise (+3%), Calabria (+2,71%) e Sicilia (+2,51%), mentre Friuli-Venezia Giulia (+0,57%), Bolzano (+0,66%) ed Emilia Romagna (+0,73%) sono in fondo alla graduatoria. L’effetto è dovuto al 40% dei fondi destinati al Mezzogiorno e a un ampio bacino di forza lavoro disponibile, con ricadute positive sul Pil nazionale (+0,7% nel 2025 e +1% nel 2026). Il commento è di Gaetano Quagliariello, direttore School of Government