Torna al podcast

Inghilterra fuori controllo: 5 medici si dimettono

11 min 20 s

Omosessualità - BastaBugie.it Inghilterra fuori controllo: 5 medici si dimettono Pronto per l’ascolto
0:00 11 min 20 s

Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/5662INGHILTERRA FUORI CONTROLLO: 5 MEDICI SI DIMETTONO PER NON ESSERE COMPLICI DEI TRAUMI DEGLI ESPERIMENTI TRANSGENDER SU BAMBINIdi Luca Marcolivio La fortezza del gender battente bandiera britannica, fino a ieri inespugnabile, inizia a mostrare le prime crepe. È di un paio di settimane fa la clamorosa inchiesta del Times, scaturita dalle rivelazioni di cinque medici inglesi che hanno rassegnato le dimissioni dal Gender Indenty Development Service (Gids) di Londra, l'unica clinica d'Oltremanica specializzata nel curare la disforia di genere nei minori. Il motivo? I trattamenti ormonali e chirurgici per gli adolescenti sarebbero condotti in modo arbitrario e senza veri criteri scientifici.In altre parole, migliaia di bambini e ragazzi sono oggetto di un "esperimento" sulla loro pelle. I medici dimissionari, secondo quanto da loro affermato al Times, avrebbero ricevuto pressioni da parte di associazioni Lgbt - una su tutte, Mermaids - per la somministrazione di trattamenti ormonali irreversibili, per il blocco dello sviluppo sessuale secondo il genere di nascita. In alcuni casi, tali trattamenti iniziano addirittura a soli tre anni, quindi, verosimilmente per il capriccio dei genitori di volere un bambino transgender. A sedici anni, poi, secondo il protocollo, inizierebbe la somministrazione di ormoni del sesso opposto.Molti dei giovanissimi pazienti, nella sostanza, sarebbero stati avviati forzosamente verso la transizione ormonale irreversibile, senza dare loro la possibilità di una terapia alternativa di carattere psicologico e non farmacologico. Secondo le testimonianze, alcuni bambini ancora in conflitto con la propria identità sessuale, venivano identificati frettolosamente come transgender.«Negli ultimi due anni del mio lavoro, ho avuto la sensazione che un gran numero di bambini