Descrizione dell’episodio
Viviamo in una società divisa tra coloro che non hanno bisogno di lavorare poiché possiedono un capitale economico, culturale e relazionale per diritto di nascita e una classe di servi in ascesa, che non si rassegna a dover mantenere i figli dei ricchi e che punta invece ad un rinascimento del lavoro - scrive Simone Cerlini nel suo libro "Manifesto della classe dei servi. Contro la fine del lavoro" (Il Margine, 200 p., € 13,50) (https://il-margine.it/prodotto/manifesto-della-classe-dei-servi/). I primi vorrebbero eliminare il lavoro, affidandolo alle macchine o all'intelligenza artificiale, lasciando che sia una forma di sostegno sociale a mantenere le classi più povere. Si tratta però di un atteggiamento classista, poiché è solo attraverso il mercato che è possibile riconoscere il valore dato da persone e imprese come risposta ai bisogni o ai desideri degli altri - conclude Cerlini.RECENSIONI "Il lavoro non ti ama" di Sarah Jaffe (Minimum Fax, 546 p., € 20,00) "La società signorile di massa" di Luca Ricolfi (La Nave di Teseo, 268 p., € 18,00) "Cuore business. Per una nuova storia d'amore tra persone e lavoro" di Riccarda Zezza (Sole 24 ORE, 142 p., € 16,90) "In nome del libro. La gloria delle biblioteche, di qua e di là dal mare" di Stefano Salis, António Filipe Pimentel, Alberto Manguel (Franco Maria Ricci editore, 168 p., € 75,00)