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In Cina la Chiesa è controllata dal governo

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Comunismo - BastaBugie.it In Cina la Chiesa è controllata dal governo Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6016IN CINA LA CHIESA E' CONTROLLATA DAL GOVERNO di Leone GrottiIl 1° febbraio sono entrati in vigore in Cina nuovi regolamenti cui tutte le religioni dovranno attenersi per non diventare fuorilegge. Come già scritto, si tratta di un ulteriore inasprimento del controllo che lo Stato eserciterà su tutte le organizzazioni religiose. Queste non potranno più fare nulla (celebrazioni, raduni, progetti) senza l'esplicita approvazione del dipartimento per gli Affari religiosi del governo e saranno costrette ad «aderire alla leadership del Partito comunista cinese, aderire al principio di indipendenza e di auto-governo», che per la Chiesa cattolica significa obbedire a Pechino invece che al Papa, e «attuare i valori del socialismo».POSSIAMO ANCORA CHIAMARCI CHIESA CATTOLICA?C'è però anche un'altra norma che rischia di minare alla base l'identità della Chiesa cattolica. Ogni religione, infatti, dovrà essere guidata al massimo vertice da un'assemblea nominata dallo Stato. Il principio è chiaramente in contraddizione con la dottrina cattolica, come nota padre Li, sacerdote dell'Hebei intervistato da Ucanews: «Così non si abolisce forse il tradizionale modello della Chiesa guidata dai vescovi? Se la Chiesa non ha una guida cattolica, si può ancora chiamare Chiesa cattolica?».L'obiettivo del Partito comunista è «chiaro», continua il sacerdote: «Trasformare la Chiesa cattolica in un gruppo che appartiene al Partito. Questi nuovi regolamenti mettono in serio pericolo la Chiesa cinese e da quando sono stati introdotti non abbiamo avuto che persecuzione, chiese demolite, il divieto di vendere Bibbie online, oltre all'arresto di centinaia di cristiani per incitamento alla sovversione del potere statale».Hau Baolu, che gestisce una parrocchia nello Shaanxi, reagisce allo stesso modo: «Ora sono gli